Crescente successo di pubblico per l’evento espositivo che raccoglie le icone del lusso e l’eccellenza delle piccole e medie imprese italiane di questo settore. Tra gli ospiti di ieri, seconda giornata, la cantante Anna Tatangelo, il campione italiano di triathlon Massimo Voltolina e lo chef ‘stellato’ Nicola Portinari. Oggi nell’area exclusive sarà la grande giornata dello chef Matteo Baronetto, braccio destro del celebre Carlo Cracco, maestro della cucina italiana
Verona, 25 novembre 2011 – “Questo salone fa sognare ad occhi aperti. E una persona non deve mai smettere di sognare”. Parola di Anna Tatangelo, la nota cantante e altrettanto noto volto televisivo, oggi in visita a Luxury & Yachts, la vetrina internazionale dell’eccellenza trasversale in tutti i settori merceologici, che va in scena nella città scaligera fino a domenica 27 novembre. “Per la maggior parte si tratta di prodotti fatti davvero con molta arte, che sorprendono per la passione e per il lavoro che ci sta dietro”. Tantangelo, molto incuriosita dai prodotti di alta tecnologia, dal mondo del wellness, dagli oggetti artistici e dalle tante novità in mostra, ha confessato di amare la semplicità. “La considero un valore molto importante”. Anna ha fatto tappa al Salone del lusso a Verona dopo aver partecipato a un’iniziativa rivolta ai giovani in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. “Un tema su cui sono sempre impegnata”, ha detto la cantante, che ha dedicato all’argomento una canzone, “Rose spezzate”, e che con Michelle Hunziker e Giulia Buongiorno fa parte dell’associazione “Doppia difesa”.
Salone del lusso in campo anche per la solidarietà. Ieri è approdato alla Fiera di Verona il campione di triathlon Massimo Voltolina, già detentore del record italiano per la traversata a nuoto dello Stretto della Manica nel 2006, che è stato il protagonista della “Prima traversata a nuoto no stop dell’Adriatico”, impresa sportiva e di solidarietà organizzata dall’associazione Learn To Be Free, (presente al Salone con uno stand) presieduta da Irene Pivetti. Il sodalizio, che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane e creare occupazione, ha promosso questa iniziativa per contribuire al completamento del Centro olimpico della capitale albanese Tirana. “Sono felice di aver partecipato a questo progetto – ha detto il campione Voltolina – che non è solo di carattere sportivo, ma anche di carattere culturale e scientifico, dal momento che si sono intrecciati importanti rapporti con 4 atenei italiani, sviluppando progetti di ricerca di cui sono stato soggetto passivo e anche attivo, in quanto esperto di scienze motorie”. Voltolina è stato infatti studiato per ricerche che riguardano l’anatomia dell’articolazione scapolo-omerale e il metabolismo energetico. “Di questa avventura – ha raccontato l’atleta – ricordo soprattutto la calorosa accoglienza riservataci dalle autorità e dalla popolazione albanese, per le quali la traversata ha avuto un’eco tale da trasformarsi in un pezzo di storia”.






