Ieri grande performance culinaria dello chef Matteo Baronetto, braccio destro del celebre Carlo Cracco, e oggi sarà la volta di Aurora Mazzucchelli.
Nella giornata conclusiva in programma anche il body painting ed un’asta di solidarietà a favore dei bambini esuli dal Tibet che intraprendono il noviziato nei monasteri buddisti
Verona, 27 novembre 2011 – Noci di capesante alla barbabietola, cocco e pop-corn al caffè: è questa la ricetta presentata ieri dallo chef “stellato” Matteo Baronetto, braccio destro del famoso Carlo Cracco, al pubblico selezionato dell’Area Exclusive a Luxury & Yachts, il Salone del lusso che si chiude oggi alla Fiera di Verona. “Il lusso è fatto di cose semplici, ma elaborate con creatività e passione. – afferma Matteo Baronetto, due stelle Michelin – Prediligo l’accurata selezione delle materie prime, perché è la qualità, in primis italiana, a fare la differenza. Possediamo un’arma vincente, il Made in Italy, ricca di tradizioni gastronomiche, un patrimonio da tutelare e sperimentare con nuovi accostamenti.”
L’Area Exclusive, visitata ieri anche da Giovanni Rana, è un elegante salotto in cui si può godere di un vero trionfo di sapori e di profumi imperdibili. Per accedervi è necessario acquistare l’apposito biglietto “exclusive”, valido esclusivamente per una delle sessioni giornaliere: la prima si svolge dalle 10.30 alle 14.30, la seconda dalle 16.30 alle 20.30. È disponibile solo un numero limitato di biglietti per ciascuna sessione.
Oggi, ultima giornata del Salone, ancora prelibatezze a cura di Aurora Mazzucchelli, che vanta la prima stella della Guida Michelin dal 2008 e il punteggio della guida Espresso di 16/20. Nel suo percorso di cucina, caratterizzato da una mano leggera e fantasiosa, che però non dimentica il territorio e la tradizione, Aurora negli ultimi anni si è dedicata anche all’approfondimento della pasticceria, imparando l’arte anche da un maestro bolognese come Gino Fabbri della pasticceria La Caramella. Il piatto: Lingua caramellata con zucca, rapa rossa senapata e salsa verde.
Altri importanti eventi della giornata sono, dalle 16 alle 19, l’incontro allo stand 211 del Padiglione 2 con il bodypainter Francesco Bruscia, la mostra “Sixties Pop Fashion” al Padiglione 4 e la non meno importante asta organizata in collaborazione con il Museo d’Arte Orientale Obrietan, alle 16 nello stand del Museo al Padiglione 4, che metterà in vendita alcuni tra gli oggetti preziosi in mostra, devolvendo il ricavato in favore del progetto umanitario “Himalayan Aid” per l’aiuto e l’assistenza ai bambini esuli dal Tibet che intraprendono il noviziato nei monasteri buddisti.






